Data di pubblicazione: 02/02/2026
Anello alle pendici del Monte Faudo
L’anello alle pendici del Monte Faudo, nel territorio collinare del comune di Dolcedo, è un itinerario accessibile che unisce la tranquillità del paesaggio ligure a un tracciato regolare e adatto anche all’escursionismo inclusivo.
La partenza è situata presso la Cappella di Santa Brigida (circa 455 m s.l.m.), in corrispondenza del Passo di Santa Brigida. L’area è facilmente raggiungibile e dotata di parcheggio, con spazio sufficiente anche per furgoni e per la preparazione di ausili da fuoristrada.
Dal punto di partenza si procede in direzione nord-ovest, imboccando la strada sterrata più a destra. Il percorso si sviluppa interamente su fondo in terra battuta, mantenendosi sempre sul tracciato principale, senza particolari difficoltà di orientamento. La pendenza è contenuta e regolare, caratteristica che rende l’itinerario adatto anche all’utilizzo di joëlette ed altri dispositivi per la mobilità assistita.
Dopo circa 2 km si raggiunge uno slargo attrezzato con tavolo e panche in legno, ideale per una sosta immersa nel silenzio della natura. Da qui, la strada prosegue con un’ampia curva, accompagnando dolcemente l’escursionista lungo il versante collinare. Il tracciato inizia quindi a ridiscendere verso il punto di partenza, offrendo scorci panoramici tipici dell’entroterra ligure.
Durante il rientro si lascia sulla sinistra la sommità del Monte Cantagallo, mantenendosi sempre sulla strada principale fino a chiudere l’anello presso la cappella.
L’itinerario ha una lunghezza complessiva di circa 6 km, con un dislivello positivo di 200 metri. Il tempo medio di percorrenza è di circa 1 ora e 40 minuti per l’andata e 1 ora e 30 minuti per il ritorno. È classificato come AE (Accessibile Escursionisti) secondo la scala CAI, e la tipologia del fondo e l’assenza di tratti tecnici lo rendono fruibile, con adeguato supporto, anche in un’ottica di accessibilità.
Questo percorso rappresenta una proposta ideale per chi desidera vivere un’esperienza all’aria aperta in un contesto collinare, caratterizzato da ambienti naturali intatti e da una viabilità sterrata ampia e ben percorribile.

Per maggiori info: Escursionismo inclusivo | CAI Gruppo Regionale Liguria
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