Data di pubblicazione: 13/09/2023

Due passi per Firenze

Iniziamo il nostro tour partendo dalla stazione Santa Maria Novella, da qui si raggiunge in pochi minuti una delle chiese più belle di Firenze: la Basilica di Santa Maria Novella.

Percorrendo Via degli Avelli potrete già ammirare la bellezza dei muri perimetrali del complesso, decorati da nicchie, chiamate per l’appunto avelli. Questi oltre a dare il nome alla via, hanno dato origine a un detto toscano "puzzare come un avello". Infatti queste nicchie erano dei siti di sepoltura, la presenza dei cadaveri, talvolta, diffondeva spiacevoli odori attraverso le crepe delle tombe, dando alla strada una sinistra fama.

Percorsa tutta via degli Avelli, giungerete alla bellissima piazza della Basilica, da dove potrete ammirare la meravigliosa facciata.

La costruzione della chiesa durò dal 1279 al 1360, con la realizzazione della parte superiore della facciata nel 1458, seguendo il progetto di Leon Battista Alberti. 

All'interno, spicca la Trinità di Masaccio. Nella sagrestia, si trovano il crocifisso di Giotto e una terracotta smaltata di Giovanni della Robbia. Vicino all'altare maggiore, la Cappella Gondi presenta il crocifisso del Brunelleschi e affreschi del Ghirlandaio.

All'esterno, sono presenti due chiostri: il Chiostro Verde e il Chiostro Grande.

Santa Maria Novella Firenze

La seconda tappa del nostro tour è Piazza della Signoria a un chilometro di distanza dalla Basilica di Santa Maria Novella.

Lungo la strada vi consiglio di fermarvi ad ammirare l’Ottocentesca Piazza della Repubblica. Questa piazza ad ampio respiro fa parte del famoso periodo del Risanamento negli anni Sessanta dell’Ottocento, durante il quale la città subì una nuova organizzazione urbana, in seguito alla designazione di Firenze come capitale del Regno d'Italia (1865 - 1871). A seguito della ristrutturazione della città, la piazza accrebbe la sua importanza, con la costruzione di palazzi nobiliari, hotel di lusso, grandi magazzini e raffinati caffè, tra cui il celebre Caffè Le Giubbe Rosse, punto di ritrovo e confronto per noti letterati e artisti.

Proseguite fino a piazza della Signoria, guardandovi intorno per ammirare la bellezza degli scorci del centro di Firenze. Arrivati alla piazza prendetevi un minuto per contemplarne la maestosità e l’opulenza di uno dei simboli fiorentini più famosi: la fontana del Nettuno, la Loggia dei Lanzi, Palazzo Uguccioni, Palazzo delle Assicurazioni Generali, il David di Michelangelo, il monumento equestre dedicato a Cosimo de’ Medici e, per ultimo, l’imponente Palazzo Vecchio.

Questa è la piazza principale della città, fulcro del potere e della vita sociale della città. La piazza è stata teatro degli eventi politici più importanti di Firenze.

Palazzo Vecchio Firenze

Dopo questa tappa non può mancare la visita agli Uffizi, per gli amanti d’arte questo museo possiede una delle più importanti collezioni di opere medievali e rinascimentali, da Giotto a Botticelli. Il Palazzo degli Uffizi è opera del Vasari e fu costruito nel 1560 per ospitare gli uffici pubblici di Firenze.

L'accesso dedicato ai visitatori con disabilità motoria si trova presso la Porta 1, situata sotto il loggiato (con rampa d'accesso situata in via della Ninna). Infondo al lungo il corridoio i visitatori troveranno un ascensore per accedere al secondo piano della Galleria.

Per tutti coloro con sedie a rotelle motorizzate, scooter elettrici o altri dispositivi di notevoli dimensioni, si consiglia di rivolgersi al personale di accoglienza, il quale fornirà indicazioni presso la portineria degli Uffizi, conosciuta come Auditorium Vasari (non segnalato sulla mappa).

Dopo la visita agli Uffizi proseguite fino al Lugarno Anna Maria Luise De’ Medici, da qui potrete ammirare un altro simbolo inconfondibile della città: Ponte Vecchio, il ponte più antico della città.

Attraverso i secoli è stato sede di botteghe di conciatori, poi macellai e verdurai. Infine a partire dal 1495 il le botteghe furono sostituite da oreficerie e gioiellerie, come si può notare ancora oggi. La riqualificazione del Ponte Vecchio fu grazie a Cosimo I de’ Medici il quale emanò un decreto che proibiva l'insediamento di botteghe di macellai e conciatori; il motivo di questa decisione nasceva dal fastidio causato dai cattivi odori provenienti dalle attività di concia delle pelli e la necessità di conferire al ponte un aspetto più nobile e raffinato.

Ponte Vecchio Firenze

Ultima tappa, ma non per importanza, è la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, a 600m da Ponte Vecchio. Piazza del Duomo a Firenze è come un magnifico palcoscenico rinascimentale dove la Cattedrale di Santa Maria del Fiore si erge meravigliosa. Con la sua facciata di marmo policromo e la maestosa cupola di Brunelleschi che svetta imponente verso il cielo.

Accanto a questa icona architettonica, c'è il Battistero, una sorta di "custode delle acque sante", con la sua straordinaria porta del Paradiso e la forma elegante che cattura l'attenzione. È come se stessero partecipando a una stupefacente coreografia, con la Cattedrale che si esibisce con il suo sfarzo e il Battistero che aggiunge la sua eleganza al balletto architettonico. La piazza è davvero il cuore pulsante di Firenze, dove l'arte, la storia e l'architettura si fondono in un'armoniosa sinfonia di bellezza.

Santa Maria del Fiore Firenze

Eccoci giunti alla fine di questo tour in una delle città più belle del mondo, una perla del Rinascimento italiano che continua ad affascinare visitatori di tutto il mondo e di tutti i tempi.

Itinerario testato da:

Anna

Ciao sono Anna! Sono una persona solare e mi piace viaggiare. Adoro incontrare persone nuove e culture diverse, penso che tutti abbiano il diritto e il bisogno di poter viaggiare in libertà per arricchire la propria vita. Mi piace stare all’aria aperta e l’avventura, non dico mai di no a una bella camminata in montagna!