Data di pubblicazione: 23/01/2026
Genova che rigenera: il Progetto di Comunità del Centro Storico
Nel cuore della città ligure, tra i vicoli tortuosi dei sestieri di Prè, Molo e Maddalena, prende forma un’idea di città che va oltre la semplice riqualificazione urbana: è il Progetto di Comunità del Centro Storico di Genova, una iniziativa promossa dal Comune di Genova e realizzata in co-progettazione con una vasta rete di enti del terzo settore, coordinati dalla cooperativa sociale Il Ce.Sto.
L’obiettivo di questo progetto nasce dall’esigenza di rigenerare il tessuto sociale e urbano dei caruggi, non solo attraverso interventi materiali, ma facendo leva sulla partecipazione attiva delle persone che vivono, lavorano o transitano quotidianamente nel centro storico. Il progetto si fonda sul principio che lo spazio pubblico non sia un mero contenitore di infrastrutture, ma un bene comune che può consolidare relazioni, contrastare l’isolamento e promuovere una vita comunitaria più ricca e coesa.
Tra le strategie messe in campo, la co-progettazione partecipata e il coinvolgimento dei cittadini attraverso gruppi di progetto, focus group e assemblee nelle community hub favoriscono l’ascolto delle diverse esigenze, inclusi i bisogni delle persone con disabilità. Queste metodologie consentono di raccogliere proposte concrete per la manutenzione degli spazi, l’organizzazione di attività culturali, sociali ed educative e la definizione di soluzioni che rendano il centro storico non solo più bello, ma anche più accessibile e accogliente per tutti.
Un esempio tangibile della dimensione inclusiva di queste iniziative è la ‘cena condivisa del Centro Storico’, un evento di socializzazione che coinvolge tutta la cittadinanza senza barriere di partecipazione, creando occasioni di incontro tra persone di età, culture e background diversi attorno a lunghe tavolate nei vicoli cittadini.
Il progetto, iniziato con un Patto di Sussidiarietà per il Sestiere del Molo e poi esteso anche a Prè e Maddalena, ha raggiunto nel suo primo anno oltre 100.000 persone coinvolte, con attività che spaziano dai festival culturali ai laboratori intergenerazionali, dalle iniziative di mobilità sostenibile ai presidi sociali come biblioteche, spazi aggregativi e servizi di prossimità.
Questa visione rigenerativa non trascura il tema dell’inclusione delle persone con disabilità: la partecipazione civica e il rafforzamento delle relazioni sociali sono strumenti fondamentali per contrastare marginalità e isolamento. Attraverso la progettazione di attività culturali, educative e di animazione territoriale, il progetto di comunità favorisce la rappresentanza attiva di gruppi spesso esclusi dai processi decisionali, stimolando la nascita di servizi, eventi e spazi pubblici che rispondano alle esigenze di persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva, così come di famiglie e anziani.
L’attenzione all’inclusione si riflette anche in iniziative di ascolto e confronto continuo con la cittadinanza, attraverso momenti di incontro pubblico, laboratori partecipativi e raccolta dei bisogni che portano alla definizione di interventi concreti. Il Progetto di Comunità non è quindi un’azione episodica, ma un percorso dinamico che mira a trasformare il centro storico in un luogo dove tutti possano sentirsi parte attiva della vita urbana.
In questo senso, il progetto diventa modello replicabile di rigenerazione urbana inclusiva, capace di coniugare miglioramento dell’habitat fisico con rafforzamento delle relazioni sociali, accessibilità culturale e partecipazione civica: un vero laboratorio di innovazione sociale nel cuore di Genova.
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