Data di pubblicazione: 04/08/2026
L’ex Guidovia della Guardia
L’itinerario dall’ex-guidovia di Gaiazza al Santuario di Nostra Signora della Guardia rappresenta una proposta escursionistica storica e panoramica, ideale per chi desidera combinare natura, storia industriale e suggestivi scorci sulla città di Genova.
La partenza si trova a Gaiazza (328 m s.l.m.), dove è disponibile un parcheggio ampio e pianeggiante, adatto anche a furgoni e alla preparazione di ausili da fuoristrada. Si individua, a sinistra della strada principale, l’inizio del tracciato dell’ex-guidovia che, un tempo, collegava la località con il Santuario della Guardia. Il percorso inizia con un tratto su strada sterrata fino a raggiungere la frazione di Sareto, seguendo il tracciato storico della guidovia.
Si ignora il sentiero diretto segnalato con due cerchi rossi e si prosegue lungo il percorso principale, incontrando i binari dell’ex-guidovia e attraversando il solco di un rio mediante un ponte. Giunti sul versante est del Monte Figogna, si attraversano due gallerie storiche: la galleria Arpexella (50 m) e la galleria Ca’ Bianca (25 m), immersi nei boschi del versante nord-est. Il tracciato continua aggirando il versante nord-ovest della montagna e si incrocia con sentieri provenienti da San Carlo di Cese e da Sestri Ponente.
Proseguendo lungo l’ex-guidovia sul versante meridionale del Monte Figogna, si raggiunge uno slargo che ospitava la stazione superiore della storica funivia. Poco oltre, nei pressi della Cappella dell’Apparizione, il percorso confluisce sulla strada asfaltata che conduce al Santuario di Nostra Signora della Guardia (804 m s.l.m.), punto di arrivo. Qui è disponibile un ampio parcheggio, rendendo possibile terminare l’escursione con supporto veicolare o rientrare lungo lo stesso percorso.
L’itinerario ha una lunghezza complessiva di circa 6,4 km, con un dislivello positivo di 470 m. Il tempo medio di percorrenza è di circa 2 ore e 30 minuti sia in salita che in discesa. Il fondo è perlopiù strada sterrata (90%) con brevi tratti asfaltati (10%), generalmente compatto e agevole.
Classificato come AT (Accessibile Turisti), il tracciato non presenta difficoltà tecniche particolari, ma richiede attenzione nei tratti con pendenza e nelle gallerie. Grazie alla larghezza del percorso e alla regolarità del fondo, l’itinerario si presta a escursioni inclusive con ausili da fuoristrada, offrendo un’esperienza di trekking accessibile immersa nella storia e nel paesaggio collinare ligure.
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