Data di pubblicazione: 28/01/2026
L’itinerario Colla Melosa (Ex Caserme di Marta)
L’itinerario Colla Melosa (Ex Caserme di Marta) si sviluppa nel suggestivo ambiente montano delle Alpi Liguri, all’interno del Parco Naturale Regionale, offrendo un’esperienza accessibile e panoramica di grande valore paesaggistico.
La partenza avviene presso il Rifugio Franco Allavena (CAI Bordighera, 1545 m), facilmente raggiungibile e dotato di servizi utili anche per escursionisti con esigenze specifiche. Da qui si imbocca verso nord la strada provinciale SP76, inizialmente asfaltata ma che dopo circa 200 metri lascia spazio a un fondo sterrato compatto e regolare, ideale per ausili da fuoristrada come joëlette ed e-bike.
Il percorso, lungo complessivamente 7,3 km, si sviluppa interamente su strada sterrata (terra battuta e ghiaia) con una pendenza moderata e costante. Si risale dolcemente il versante meridionale del Monte Grai, ignorando le deviazioni laterali. Al primo tornante si incontra la Fontana Itala, punto di partenza del noto “Sentiero degli Alpini”. Proseguendo, il tracciato compie un’ampia curva verso ovest per poi tornare a est, passando sotto il Rifugio Monte Grai, struttura attualmente chiusa e non custodita.
Raggiunto il confine italo-francese nei pressi del Col Bertrand (1960 m), il percorso diventa pianeggiante e particolarmente panoramico. Si continua fino a giungere all’ampia area prativa delle Ex Caserme di Marta (1967 m), punto di arrivo dell’itinerario, immerso in un contesto aperto e suggestivo, ideale per una sosta.
Il ritorno avviene lungo lo stesso tracciato dell’andata, con tempi medi di percorrenza di circa 2 ore all’andata e 1 ora e 30 minuti al rientro. Il dislivello positivo complessivo è di circa 430 metri.
Classificato come itinerario CAI di difficoltà AE (Accessibile Escursionisti), il percorso è comunque accessibile grazie alla tipologia del fondo e all’assenza di passaggi tecnici, risultando adatto a escursioni inclusive con adeguato supporto. È presente un parcheggio con circa 20 posti, anche per furgoni, e spazio sufficiente per la preparazione degli ausili.
Dal punto di arrivo, gli escursionisti più esperti possono eventualmente proseguire verso la Cima di Marta (2137 m), seguendo un sentiero evidente ma più impegnativo (difficoltà AEE – Accessibile Escursionisti Esperti).
Per informazioni aggiornate e supporto logistico è possibile contattare direttamente il rifugio (tel. 0184 241155 – 329 8922193). L’itinerario è inoltre transitabile con mezzi autorizzati, caratteristica che ne amplia ulteriormente l’accessibilità.
Per maggiori info: Escursionismo inclusivo | CAI Gruppo Regionale Liguria

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