Data di pubblicazione: 09/06/2026
Genova, torna “Il Mare da Toccare”: immersioni inclusive per subacquei non vedenti a Boccadasse
Sabato 13 giugno le acque di Boccadasse ospiteranno la seconda edizione de “Il Mare da Toccare”, l’iniziativa gratuita dedicata alla subacquea inclusiva organizzata da HSA Genova. L’evento è realizzato con il supporto degli istruttori e delle guide HSA di Mondo Fondo Diving, del Nucleo Carabinieri Subacquei di Genova e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Genova, con il patrocinio del Comune di Genova.
Il ritrovo è fissato alle ore 14 presso il Diving Mondo Fondo, in Piazzale Kennedy. Anche quest’anno i partecipanti non vedenti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza di immersione guidata al largo della celebre spiaggia genovese, accompagnati da istruttori e guide specializzate HSA Italia.
L’iniziativa punta a promuovere una subacquea accessibile a tutti, mettendo al centro le capacità e il potenziale di ogni persona. In acqua, i partecipanti saranno affiancati da volontari e professionisti che condividono competenza, passione e un forte impegno nel rendere il mare un luogo senza barriere.
Tra i protagonisti della giornata ci sarà anche Maurizio Lo Bortalo, esperto subacqueo non vedente genovese e istruttore HSA, impegnato nella formazione di persone con disabilità visiva attraverso corsi dedicati.
«Crediamo in una subacquea davvero accessibile a tutti. È questa convinzione che ci spinge a sviluppare iniziative sempre più inclusive e a diventare un punto di riferimento HSA per Genova e il territorio», spiega Roberta Carrea di Mondo Fondo Diving.
Soddisfazione anche da parte di HSA Genova. «Siamo felici di tornare a Genova con “Il Mare da Toccare”. La prima edizione ha coinvolto una ventina di subacquei non vedenti, mentre quest’anno gli iscritti hanno già raggiunto quota trenta», sottolinea il responsabile Giosuè Sannino.
Per chi non vede, l’immersione rappresenta un modo unico di scoprire il mondo sommerso attraverso il tatto, entrando in contatto con flora e fauna marine in una dimensione diversa, fatta di sensazioni, emozioni e condivisione. Sott’acqua le barriere si attenuano, aumenta la libertà di movimento e cresce la fiducia nelle proprie capacità. Un’esperienza che favorisce autonomia, benessere e inclusione, trasformando il mare in uno spazio di incontro, amicizia e scoperta.



