Data di pubblicazione: 13/05/2026
Insieme a Te: la spiaggia dove l’inclusione diventa realtà
A Punta Marina, nel territorio di Ravenna, l’Associazione Insieme a Te ha trasformato un sogno in una concreta opportunità di libertà e partecipazione: la Spiaggia dei Valori, un progetto dedicato alle persone con disabilità grave e alle loro famiglie, nato per garantire il diritto di vivere il mare senza barriere.
L’associazione, fondata nel 2017 a partire dalla storia di Dario Alvisi, persona affetta da SLA che desiderava continuare a vivere il rapporto con il mare, ha sviluppato un modello di accoglienza basato sulla centralità della persona, sull’autonomia possibile e sul valore della relazione. Dal 2018 la spiaggia offre un servizio gratuito e attrezzato, pensato in particolare per persone con disabilità motoria complessa e con malattie neurodegenerative.
La Spiaggia dei Valori rappresenta una buona pratica di turismo inclusivo perché non si limita a rendere accessibile uno spazio fisico, ma costruisce una vera esperienza di vacanza: sono presenti 18 postazioni riservate coperte da gazebo, 12 postazioni sotto l’ombrellone dedicate a persone con disabilità motoria totale e ai loro accompagnatori, servizi igienici accessibili, aree per i volontari e spazi comuni per attività e momenti di socializzazione. A queste si aggiungono anche postazioni aperte a tutti, per favorire un ambiente realmente inclusivo.
Un elemento distintivo del progetto è il ruolo dei volontari, che accompagnano gli ospiti nelle diverse attività, offrendo supporto ma soprattutto creando relazioni e occasioni di incontro. L’obiettivo non è sostituirsi alla persona, ma permetterle di vivere un’esperienza di autonomia, partecipazione e benessere insieme alla propria famiglia.
Accanto all’attività in spiaggia, Insieme a Te porta avanti anche iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, coinvolgendo bambini e ragazzi in percorsi dedicati alla conoscenza della disabilità e alla promozione di una cultura inclusiva.
La Spiaggia dei Valori è quindi un esempio concreto di come l’accessibilità possa trasformarsi in inclusione: un luogo in cui il mare diventa un diritto per tutti e dove la disabilità non rappresenta un limite alla possibilità di vivere esperienze, relazioni e momenti di libertà.


